La scuola professionale femminile (IFEF, Institution de formation et d’education feminine) è rivolta alle ragazze, con l’obbiettivo di migliorarne la condizione sociale.
Nei paesi come la Costa d’Avorio le donne costituiscono la parte più debole della popolazione; molte di loro per guadagnarsi da vivere sono costrette a prostituirsi, mentre grazie alla frequentazione di una scuola di formazione professionale come questa, cerchiamo di farle apprendere un mestiere in modo di accrescere la loro cultura personale e di migliorare la qualità della loro vita.
Un progetto molto importante, dunque, perché offre un’opportunità concreta a tutte quelle ragazze che hanno il desiderio di imparare una professione.
Inaugurata nel 24 marzo 2012, è stata donata al ministero degli affari sociali della Costa d’Avorio, che ne garantisce la gestione e il mantenimento.
La scuola è strutturata con corsi di formazione triennali, divisi in tre settori principali: un corso di cucina, uno di cucito e un altro di uncinetto e lavorazioni manuali (découpage). Altre materie che vengono insegnate sono: cultura civica e generale, igiene della persona, educazione sessuale. Alla fine dei tre anni viene rilasciato un attestato di qualifica professionale, riconosciuto dallo Stato Ivoriano, con una votazione che certifica la frequenza alla scuola e l’abilitazione allo svolgimento delle professionalità acquisite durante il percorso di studio; alle studentesse migliori viene concessa anche la possibilità di insegnare a loro volta all’interno della scuola. Attualmente sono presenti 30 alunne e 4 professori.
Il progetto, nato con lo scopo di togliere le ragazze dalla strada e di renderle autonome, si prefigge di offrire, attraverso un mestiere, una vita più dignitosa, una giusta educazione e maggiori possibilità personali.
Progetto realizzato in collaborazione con il gruppo di solidarietà di Cattabrighe di Pesaro “Gli amici di Maria Luisa”.

